Oggi la mia priorità sono i miei allievi, mi dedico prevalentemente alla didattica. Nel tempo libero, continuerò sicuramente a studiare! Magari per tutta la vita!

Angela Massafra, chitarrista e fondatrice dell’ Accademia Musicale Quitorigo,racconta il suo percorso su Modernrockpicking: dacchè suonava nelle balere, agli studi al DAMS e al conservatorio passando per “DoReCiakGulp” di Vincenzo Mollica

1) Ciao, Angela e benvenuta su Modernrockpicking! Vuoi raccontarci un po della tua
passione per la musica?

Ciao , grazie mille per l’invito!
All’asilo disegnavo chitarre ovunque e quando entravo in un negozio di giocattoli ero molto attratta dagli strumenti musicali.
Questo per dirti che la musica è la mia passione, sin da piccolissima.


2) Come hai iniziato a muovere i primi passi con il tuo strumento?

Il merito è di mia madre: fu lei a contattatare il mio primo insegnante di chitarra.

Ero felicissima, soprattutto perchè finalmente una chitarra vera prendeva il posto di tutte
le chitarrine colorate (non ti nascondo che anche adesso quando ne vedo una, la
tentazione di portarla a casa mi assale!!!).



3) Vuoi parlarci delle tue esperienze musica live e percorso accademico ?


Intorno ai 12 anni, iniziai a suonare nelle balere con un ragazzo di qualche anno più
grande di me. Qualche anno dopo, suonavo con con sette/otto gruppi diversi. Non era
poi così impegnativo e difficile come potrebbe sembrare, perchè per fare una scaletta
intera, avremmo dovuto suonare tutti insieme (ciascun gruppo aveva rispettivamente
tre brani in repertorio!). Questo importava poco però, perchè era troppo bello salire
sul palco, anche per soli cinque minuti alle feste di fine anno dei licei o chissà dove.
Più tardi fui contattata da una cover band dei Nomadi e da quel momento in poi,
suonare la chitarra, diventò anche un lavoro. Il tastierista della cover band, aveva una
voce molto simile a quella di Rino Gaetano così, quando non eravamo impegnati nelle
piazze, suonavamo insieme nei pub!
Nel 2008, durante gli studi al DAMS dell’ UNICAL, diventai la chitarrista di un
gruppo femminile cosentino. Ci proposero un contratto di produzione, così riuscimmo
a suonare in tutta Italia, in Belgio e in Germania.
Tra le apparizioni televisive, le interviste radiofoniche e i concerti più significativi
ricordo con piacere “DoReCiakGulp” di Vincenzo Mollica in onda su RAI 1;“Una notte per Caruso” condotto da Luca Ward e Paola Saluzzi in onda su RAI 1, Premio
“Dietro le Quinte” (Gran Galà del Festival di Sanremo), “Di che talento sei” condottoda Maurizio Costanzo e Enrico Vaime in onda su RAI 1, “Suoni d’Estate” di
Elisabetta Grande su RAI Radio 1, “Chiambretti ore 10” di Piero Chiambretti su RAI
Radio 2 in collegamento telefonico con Morgan, ospiti a “Musicultura Festival”
condotto da Fabrizio Frizzi, ospiti a “Barone Rosso” di Red Ronnie in onda su Roxy
Bar TV, ”Tabularasa” con il procuratore antimafia Nicola Gratteri, “Voci del
Mediterraneo”
condotto e ideato da Franco Battiato e Red Ronnie, “Battiti Live” e
tanto altro ancora.
Pubblicammo dei CD e fu proprio il lavoro in studio con gli arrangiatori a farmi
venire voglia di studiare il mio strumento.
Così, iniziai a studiare Chitarra Classica presso il Conservatorio “E.R. Duni” di
Matera, sotto la guida del M° Enrico Maria Barbareschi. Ricordo ancora le sue
fantastiche lezioni. Duravano un’ora ma restavo sempre li, sempre davanti quell’aula,
con la speranza che qualcuno fosse assente, in modo da fare un’ora di lezione in più.


A Matera, ho avuto il piacere di studiare con dei Maestri fantastici, tra cui il
violoncellista fiorentino M° Jacopo Francini (era il mio insegnante di Musica da
Camera). Fu proprio lui a regalarmi la partitura di “ALGO” di Franco Donatoni.
Quanta meraviglia in quella musica. Così, decisi che il programma da concerto per la
mia tesi finale, doveva essere composto solo da musica contemporanea per chitarra.
Non era affatto semplice cogliere l’essenza di quella musica. Così il mio Maestro,
riuscì a mettermi in contatto con il M° Simone Fontanelli (Insegnante di Musica
Strumentale Contemporanea al Mozarteum di Salisburgo), il quale riuscì a spiegarmi
in che modo avrei potuto interpretare al meglio quelle pagine.
Seguirono alcuni concerti da solista e nel frattempo decisi di dare vita all’ Accademia
Musicale QuintoRigo di Trebisacce. Lo scorso anno mi ritrovai a chiacchierare sui
social con Davide Luca Civaschi, in arte Cesareo (Elio e Le Storie Tese) e fu così che
decisi di dedicarmi di nuovo allo studio, questa volta allo studio della Chitarra
Elettrica. Ricominciai a studiare, prima con lui e poi con Carlo Fimiani.


4) Chi, tra i vari Idoli della Sei Corde ti ha ispirato di più?


La mia lista è interminabile, ma ne scelgo solo due: Brian May e Steve Vai!

Il solo che mi rappresenta di più è quello di “Beat it”!


5) Angela, qual’ è il tuo motto?


Senza alcun dubbio, “Volere è potere”.


6) Progetti per il futuro ?


Il mio progetto per il futuro è: i miei allievi!!! Ora mi dedico prevalentemente alla
didattica. Nel tempo libero, continuerò sicuramente a studiare! Magari per tutta la vita!

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